venerdì 11 gennaio 2013

..Chiunque esso sia !

Nel Paese che dovremmo volere e contribuire a ottenere un conduttore televisivo (chiunque esso sia), di qualunque rete televisiva o di ogni trasmissione, mai dovrebbe gridare a un soggetto politico (chiunque esso sia) parole come 'si vergogni'..
Sia vicina, o meno, la data delle elezioni cose del genere in un paese dove c'è democrazia 'sana' non dovrebbero mai accadere. Questo, però, credo valga ancor di più se il conduttore è stato eurodeputato del principale partito 'avversario' del soggetto in questione.
Servizio pubblico non è solo il titolo di una interessante trasmissione tv, ma il 'servizio' che bravi conduttori e il sistema dei media in generale dovrebbero garantire ai cittadini, che tra i loro diritti hanno anche quello di potere ascoltare le ricette, le proposte, le bugie, le battute, le critiche, le impressioni, le opinioni di chi si presenta all'elettorato.
..le decisioni poi sono e devono essere dell'elettore, che giudica il soggetto in questione(chiunque esso sia) e non di un conduttore (chiunque esso sia).